Nickname:Alessia25
Compleanno:25/07/1988E-mail/msn: valila88@hotmail.com
Amo: Amo Antonio. Amo essere felice, i miei cuccioli e le mie amiche. Amo la mia famiglia. Amo sapere cosa voglio e fare di tutto per ottenerlo. Amo la forza di volontà che sono capace di dimostrare e il modo sottile in cui il mio cuore è capace di comporre emozioni uniche. Amo sentirmi ispirata, scrivere e leggere (anche se ultimamente non lo faccio spesso). Amo il mio blog che è con me da anni e mi ha vista crescere, i pinguini e i Cheerios. Amo il mio libro, le mie parole, il modo semplice in cui sono capace di essere me stessa. Amo il natale, le fatine e il freddo pungente che ti fa respirare fumo. Amo viaggiare, sognare e ascoltare musica capace di farmi vibrare forte l'anima. Amo me stessa quasi quanto mi odio.
Odio: Odio soffrire, non sapere chi sono o cosa voglio. Odio buttarmi giù e smettere di credere in me per motivi stupidi. Odio sentirmi a disagio, riporre fiducia in chi non lo merita e credere ciecamente nella bontà delle persone. Odio essere sensibile fino al punto di piangere per ogni più semplice motivo. Odio chi maltratta gli animali, i bambini e gli indifesi. Odio chi giudica dalle apparenze senza scavare nel profondo e sentirmi sola. Odio il pomodoro e la carne, a volte anche chi la mangia. Odio non vedere bene e perdermi alcuni lati belli della vita. Odio la gelosia, soprattutto quando la provo io e dovermi giustificare. Odio me stessa quasi quanto mi amo.

SFIORATO DA UN ANGELO
Una notte sognai l'amore.
Il cuore mi batteva forte, martellava, scalpitava.
Lui era in attesa ad una finestra. Lo sguardo triste mentre la mia anima si lacerava.
Mi avvicinai a lui in punta di piedi.
Le mie dita sfiorarono la sua spalla e lui sospirò.
Aprii gli occhi sentendo ancora l'amore dentro. Un amore infinitamente puro.
Qualche ora dopo, armata di portatile, mi sedetti in veranda e cominciai a scrivere ciò che sarebbe diventato il mio libro, ciò che mi fece innamorare, piangere e, soprattutto, vivere una realtà che non avevo mai conosciuto. Una realtà per quanto dura, fredda, ingiusta, capace di donare, ancora, la speranza.
Ho scritto questo libro con l'amore che mi scorreva dentro. Un amore profondo, infinito, inesauribile per la scrittura.
ATTENZIONE!
Per tutti coloro che avessero comprato il mio libro e ne fossero interessati, mando segnalibri con dedica personalizzata ^^
Fatemi sapere in pvt o all'indirizzo: valila88@hotmail.com
“Marcus” e “Dark Angel” fanno conoscenza scambiandosi messaggi in chat. Marco, giovane veterinario ventiquattrenne, scopre in fretta che la sua interlocutrice non è che una sedicenne. Tuttavia non si tratta di un’anima semplice e sprovveduta. Si direbbe anzi piuttosto il contrario poiché la ragazza sembra avere le idee chiare e pochi grilli per la testa. È una studentessa con un ottimo rendimento scolastico e tanti particolari interessi fra cui una dichiarata passione per la filosofia. Per quel poco che se ne riesce a intravedere Alessia, questo è il suo vero nome, nonostante l’età acerba appare una persona affascinante. Tanto che piano piano, in punta di piedi e con discreta modestia, la sua presenza s’insinua dapprima sempre più insistentemente nei pensieri di Marco e quindi finisce per travolgerne la vita con passione.
È così che i due ragazzi decidono di incontrarsi spogliandosi delle immagini virtuali che fino a quel momento li hanno accompagnati e avventurandosi in una dimensione nuova. È possibile mantenere integre nel gioco della vita vera le qualità che si possiedono nel mondo virtuale? Forse no. Oppure chissà, per un “angelo” questa potrebbe essere una cosa possibile.

BettaB in Tre anni
fererica in Tre anni
cosentinonico in Io...
StillaMaris in Io...
uicciu in Finito
Leo10 in Senza parole
Leo10 in Finito
piccolabonsai in Finito
lavitaeadesso in Finito
Cuoriii in Finito

Dicono di me:
Dicono di me che sono una ragazza strana, molto strana, riesco a prendere il meglio dalle persone che amo e il peggio da quelle che odio, dicono che sono una persona molto cocciuta, se mi impunto difficilmente cambio idea, dicono che amo la natura e gli animali, dicono che sono forte e che riesco a ridere anche in momenti difficili, dicono che sono una ragazza molto sensibile che piange quando non si sente amata, e che ama anche quando non dovrebbe, dicono che amo scrivere e che riesco a trasmettere quello che provo con le parole e che sono quello che sono solo perchè voglio esserlo. (Antonio)
Dicono di me:
Una foglia, attaccata ad un albero, come lei è attaccata alla vita. La sua particolarità? E' verde nonostante l'autunno. Una su un milione. O sicuramente ancora più rara. Alessia è la miscela perfetta di stranezza e particolarità. Non ci sono parole e non esistono aggettivi per descrivere il suo carattere, e la sua personalità , poichè si forma piano piano nelle molteplici occasioni della vita che da circa quattro anni le si presentano dinanzi. Ama vivere restando in bilico su quel ramo perchè la sicurezza di stare attaccata a esso le darebbe noia anche se ama avere intorno a se parecchie sicurezze dalle persone che ama e vederle ogni istante crescere. Alessia è asociale perchè è così amabilmente particolare. Ma quando ama da se stessa. Ama le persone che la amano così tanto quanto ferisce la sua indifferenza alle persone che le voltano le spalle. E' unica nel suo genere di trasmettere emozioni attraverso lo scorrere di magiche parole dettate dal suo cuore e gettate su un foglio bianco. E' una persona che si imbarazza ed è timida. Non apre bocca se si sente a disagio... e starei ore e ore giorni e giorni a raccontare le innumerevoli sfaccettature della sua personalità che ho conosciuto e che imparo a conoscere ogni giorno... ma forse è meglio che iniziaste a conoscerla da voi. Ecco la mia piccola grande amora. (Mary)


Lì ad aspettarmi, però non c’era nessuno. Una grandissima delusione si impossessò di me, talmente grande e prepotente da dolermi al cuore. Alessia non era lì ad aspettarmi. Ricordo il battito forsennato del mio cuore e come la speranza mi stesse abbandonando, quando, proprio dalla stazione, vidi uscire una ragazza che camminava nervosamente avanti, facendosi spazio tra la folla. Era lei. Feci qualche altro passo avanti, mentre Alessia si appoggiava al muro, a un lato del cancello, nell’esatto punto in cui mi aveva detto per telefono che mi avrebbe atteso. La vidi posare lo sguardo in un punto lontano e cominciare a gesticolare incurante di ciò che la circondava. Stava parlando al cellulare. Mi fermai al centro della strada, incurante anch’io di tutto il resto, rimanendo estasiato a fissare il suo dolce profilo: i lunghi capelli che brillavano al sole del mattino e la sua carnagione chiara che non avevo notato dalla foto. Indossava un top azzurro e una gonna di jeans lunga. Rimasi a fissarla e in quel momento, tra i mormorii e le risa sguaiate di alcuni adolescenti mi resi conto che stavo sbagliando. Non era giusto quello che stavo facendo. Stavo invadendo la sua vita, mi stavo infilando a forza in un mondo che non mi apparteneva. Non era giusto, lei non meritava una simile intrusione che avrebbe travolto tutta la sua vita, perché sapevo che sarebbe successo proprio questo. Così, resomi conto di quello che avrei dovuto davvero fare, decisi di tornare a casa e fare finta di non averla mai vista, di non averla mai conosciuta. Fermo nella mia risoluzione, mi accinsi a girarmi per tornare sui miei passi e l’avrei fatto se lei, in quel preciso istante, non si fosse girata verso di me e i nostri sguardi non si fossero incatenati. Da quel momento tutto il resto sparì. Non esistevano più gli alberi, i giardini in fiore, gli edifici, la folla attorno a noi o i loro cicalecci; esistevano soltanto lei e i suoi immensi occhi verdi. La vidi digitare un tasto sul cellulare che aveva ancora all’orecchio e riporlo nella borsa che aveva a tracolla. Persomi nel suo sguardo, in quel momento tutti i buoni propositi che mi avevano animato si sciolsero come neve al sole. Come avevo anche solo potuto immaginare di andare via? Io l’amavo.

Pubblicare il mio secondo libro
Comprare il cd di Venditti - Dalla Pelle al cuore
Comprare uno base-stereo per l'ipod
Comprare il Wii!!!!
E, di conseguenza, il WiiFit!!
Comprare il cd di Matteo Branciamore!
E Domani di Fabrizio Moro
Comprare un ipod!Grazie amore miooo *-*
Comprare un orologio a fascia, nero!
Vincere qualche soldino
Tornare in sicilia per Pasqua
Fare qualcosa per carnevale
Stupire una persona che mi è stata a cuore per molti anni
Comprare un regalo bellissimo a Marco per il suo compleanno Non è stato bellissimo ma desideratissimo XD
Andare al concerto di Venditti con le mie amore *-*<-- Uffy :( un'altra volta magari!
Dimagrire di una taglia
Comprare un collare nuovo a bianca Fashion!
Comprare tutti i giochi di the sims!
Leggere Eclipse!
Imparare l'inglese decentemente
Passare l'A2 d'inglese
Passare il B1 d'inglese
Scegliere una lingua tra francese e spagnolo
Laurearmi in tre anni
Laurearmi XD
Passare l'esame di Linguistica, Filosofia della comunicazione, Psicologia sociale, Storia della lingua italiana, Storia del teatro, Storia della musica, Grammatica italiana, Storia contemporanea, Informatica e Inglese
Avere una figlia da chiamare Aria
Rispettare la dieta per almeno un mese
Passare un natale bellissimo
Scegliere il regalo perfetto per Mary
Partecipare a tutti i concorsi che vedo: Almeno tre.
Ringraziare i miei, in un modo o nell'altro
Sapere Mary all'università , iscritta in matematica
Finire di leggere tutti i libri di Alessandro Baricco
Vedere Mary innamorata di un ragazzo meraviglioso
Andare al concerto di Max Pezzali!
Comprare il biglietto aereo per Palermo
Vedere la neve
Andare alla scuola Holden di Alessandro Baricco
Farmi autografare Castelli di rabbia
Fare un paio di presentazioni del mio libro qui a Verona e...
... a Partinico
Avere un altro cagnolino!
Pubblicare Sfiorato da un Angelo
Abbracciare i miei e le mie amiche a Roma dopo un mese di distanza
Studiare alla facoltà di Scienze della comunicazione: editoria e giornalismo a Verona
Smettere di sentirmi sola
Sentirmi almeno un minuto totalmente felice di me e della mia vita


La casa sul lago del tempo, I passi dell'amore, I robinson, Ratatouille, Un'impresa da Dio, Se solo fosse vero, High school musical 1 e 2, Come farsi lasciare in dieci giorni, Scusa ma ti chiamo amore, Tre metri sopra il cielo, 30 Anni in un secondo, Il miglio verde, Il momento di uccidere, Ace Ventura


oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005

Siete passati in *loading*.
Grazie!
|
|
|
Mi dispiace non esserci ma sono a casa mia al mare >.< La mia connessione va a carbone e la lentezza con cui si aprono le pagine fa passare qualsiasi voglia di navigare. Appena avrò un attimo di tempo (e di velocità) passerò da tutti voi. Buone vacanze!
Oggi tre anni insieme. Non mi ha neppure chiamato nella pausa pranzo. La sensazione che ho addosso è di puro schifo. Mah.
Oggi, come negli ultimi giorni, mi sento terribilmente, assolutalmente, mortalmente infelice. Tutto quello che credevo... è esploso come una bolla di sapone. A che gioco stiamo giocando? Non lo so. E non lo voglio neppure sapere. Vorrei un pò piangere e un pò ridere. Stile isterica. Forse, in realtà, sono solo pazza.
Ho iniziato un milione di volte questo post. Sono sempre stata interrotta. Ma adesso eccomi qua. Sono ufficialmente in vacanza! Con sette esami in spalla, pronta a godermi questa (mi auguro) splendida estate! Già sono tutta eccitata per un possibile concerto di Venditti in Sicilia. Ci voglio andareeeeeee! Per il resto mi mancherà Verona, mi mancherà Nicola. Ma tornerò a casa. Spero di provare questa sensazione stando lì. Lo spero di cuore.
Ho appena finito di lavare i piatti, accumulatisi in questi giorni di studiostudiostudio, a suon di musica. Ho sentito Notte prima degli esami e mi sono emozionata. Ho pensato a come passa veloce il tempo. A volte traditore, a volte geniale consolatore. Un anno fa facevo gli esami di stato. Un anno fa avevo dubbi sul mio futuro, su di me. Un anno fa usciva il mio libro. Mi sembra solo ieri che sia accaduto tutto questo. Soltanto ieri. E invece è volato via un anno. Sorrido. Non posso farne a meno. Non tornerei indietro per nulla al mondo. E, continuando a sorridere, torno a pulire casa.
Un ultimo esame. E poi sarò in vacanza. Vorrei allontanare da me questo senso di ritardo Spero di riuscirci al più presto. Quest'estate. Quest'estate voglio godermela. E tra un mese farò vent'anni. Mi sento grande. Mi sento bene. Mi sento me. E sono tornata a divorare libri
"Capita spesso che tu dica cose che mi infastidiscono" Queste parole. Queste parole non riesco a togliermele dalla testa. Sono stata stupida. Mia nonna aveva ragione. Non aprire a nessuno. E le sento nella testa come se le avessi sentite pronunciate e non solo lette. Mi si è spezzato qualcosa dentro. E anche questo capita spesso. I sogni... i sogni non li ascolto mai. Non li comprendo mai. Per fortuna, presto, tornerò a casa Tutto ciò mi è così dannatamente familiare.
Aggiornamento Grazie. Grazie di essere venuto fino a qui solo per chiedermi scusa. E' stata una delle cose più belle che abbiano mai fatto per me. Ti voglio bene.
Ieri concerto di Venditti all'Arena. E' stato magico. Ho pianto e singhiozzato. Mi sono emozionata. Dalla pelle al cuore. Il mio cuore ardeva mentre la mia pelle tremava dal freddo. In quelle tre ore passate tra le note, mi sono sentita viva. Grazie amore per avermi portato al concerto. Grazie. E domani ho l'esame di storia della lingua italiana. Gli ultimi sforzi, coraggio. Poi arriverà un intero mese di vacanza. Ultimamente divoro libri. Sono ingorda. Mi mancava questa sensazione. E, in realtà, non ho nulla da dire. Volevo solo dire qualcosa, una cosa qualsiasi. Scusate la mia prolungata assenza. Sono incasinata. Ecco, adesso l'ho detta.
Volevo condividere con voi un'emozione
Ho appena finito di studiare storia della lingua italiana. Finito per oggi, s'intende. Qualche giorno fa ho vissuto un'esperienza magica. Io e lui in una macchina che sfreccia per l'autostrada alle sei del mattino, dopo una notte insonne. Mi giro verso il finestrino. L'alba. Guardatela. Guardatela bene. E poi c'è chi sostiene ancora che Dio non esista.
Ieri ho finito di leggere Sono come il fiume che scorre, di Coelho. Mi ha lasciato dentro una pienezza indescrivibile. Ognuno di noi deve compiere la propria Leggenda Personale. Mi sono accorta di come io stia ferma ad aspettare un segno. Non mi soffermo mai a riflettere che, magari, il segno c'è stato ma io ero troppo impegnata ad aspettare per guardarmi attorno. Voglio godermi questa vita. Voglio godermela nel modo più profondo che conosco, arricchendo la mia anima con tutto ciò che amo, con tutto ciò che desidero. E provare, senza sosta, a realizzare i miei sogni. Anche per tutta la vita. Basta solo tentare. E' già l'inzio della felicità. Preghiera Dammi la forza e il coraggio di affrontare le difficoltà della vita, aiuta la mia mente ad essere sempre lucida e il mio cuore colmo d'amore, dammi la capacità di distinguere le cose giuste da quelle sbagliate e fammi notare i miei sbagli affinchè io possa rimediare. Riportami sulla retta via ogni volta che la starò perdendo e dammi ogni giorno un'emozione in modo che io non possa mai dimenticarmi di Te.
Schifo. E tanta voglia di piangere. Non capisco perchè continuo a farmi questo. Non ne posso più di questa mia vita, di quello che ricevo ogni volta, del modo in cui continuo a sopportare. Ma la vita non dovrebbe essere sopportazione. Voglio una vita felice. Vorrei una vita felice... Ma riesco solo a piangere e disperarmi mentre a lui non importa niente di me. Tre anni fa non credevo sarebbe andata a finire così.
Ho sbraitato. Ho odiato. Ho urlato. Dentro. Mi sono bastati pochi secondi. Pochi secondi con te. Adesso ho smesso di tormentarmi l'anima. Senza di te, amore mio. Senza di te, amore mio, come farei? E poi questa canzone... Mi dice cose che voi umani non potreste neppure immaginare. Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
E stasera anche se non è sabato mi sono concessa lo sfizio di una pizza. Dovrebbe arrivare tra mezz'ora. Fame XD Ho partecipato a due concorsi. Per uno dovevo scrivere una favola. Per l'altro due poesie. Nonostante i miei mille impegni universitari, sono riuscita a fare entrambe le cose discretamente. Sono soddisfatta. Per il resto il 3 ho un esame di storia e il 4 uno d'informatica. Studio da matti, è inutile dirlo. Mia zia in collaborazione con la mia mamma, mi ha regalato il Wii. Ce l'ho davanti. Fantastico, veramente fantastico. E Antonio sta impazzendo nel vano tentativo di trovare un Wii Fit ancora disponibile. Incrociamo le dita. Ho preso il biglietto per scendere in Sicilia il 29 giugno. Me ne sono pentita subito dopo. Non posso più tirarmi indietro. Mia madre non sta bene e l'ultima volta vedermi le ha fatto tornare il sorriso. Spero di riuscire a passare tutti gli esami che ho in mente di sostenere. Sarebbe un gran traguardo. Davvero.
Silenzio! Quale luce irrompe da quella finestra lassù?
Oggi. Oggi mi sento pronta a nuove sfide. Pronta a raggiungere i miei sogni senza accontentarmi. Forse Antonio ha ragione. Oggi mi sembra che sia così. Perchè dovrei accontentarmi quando ciò che voglio è un'unica cosa? Non sto facendo nulla. Nulla. Sconfitta in partenza. Sono così. Da sempre. E invece, forse, dovrei solo crederci un pò di più, impegnarmi fino alla fine e, solo allora, cercare un'altra strada. Oggi mi sento pronta a combattere. Spero sarà così anche domani.
Questa è per noi amore mio. Faremo tutto, tutto da soli
1) Come ti chiami? Annalisa Maria Alessia
E che cazzo. Se qualcuno mi guardasse negli occhi in questo momento, vedrebbe solo odio. E poi sono io a dire sempre no quando vuole fare qualcosa con i suoi amici? Ma cazzo me lo chiede sempre nei momenti sbagliati. Quando abbiamo un altro programma. Io domani volevo andare alla fiera del libro di Torino! E' il mio sogno da non so quanto tempo. E stasera si va a Modena per tornare a notte fonda. Dopo 4 giorni che sto male... Sicuramente domani nn avrò la forza di alzarmi dal letto... alle sei del mattino.. Ho voglia di urlare. Vaffanculo a tutti.
Bevo un the, pigramente versato in una tazza col disegno di una mucca che corre tra farfalle gialle e leggere. Ho la testa che sembra voler esplodere da un momento all'altro. E ascolto parole dolci come caramelle. Venditti. Riesco a gustarle... ma a volte becco quella al limone e strizzo gli occhi per evitare le lacrime. Oggi mi sento un passo indietro rispetto al mondo. Come un orologio rotto. Se mia madre mi guardasse negli occhi, avrebbe voglia di uccidermi. Ma lei non è qui. E la mia salute sta più che bene. A parte la stanchezza, la debolezza, il dolore perenne agli occhi. E' il mio cuore che mi preoccupa. Ultimamente mi tormenta senza sosta. Ed io ho bisogno solo di un pò di pace, di un pò di riposo. Ho bisogno di chiudere gli occhi e dimenticarmi di tutto. Vorrei essere una canzone. O un cartone animato. Vorrei semplicemente non essere me per un dannato minuto. E penso parole che mai nessuno leggerà. E scrivo emozioni che resteranno seppellite vicino ai miei polmoni E vivo una vita che, a vollte, vorrei estirpare.
Voglio sentirmi libero da questa onda, Libero dalla convinzione che la terra è tonda. Libero libero davvero non per fare il duro, libero libero dalla paura del futuro.
Aggiornamento poco serio! -------------> Sono euforicaaaaaaaaaa Testtttttt [ADESSO] SONO: su una sedia allucinanteeeeee (quanto mi piace questa parola?? Eh eh Nicola eh eh?) LA PERSONA PIU' STRANA CHE CONOSCI: a parte me, Nicola! TI VUOI SPOSARE? Ma siiiiiiiiiiiiiiiiiii, voglio tanti bimbiiiiiiiiiiiii ALE: Iu! HAI PIANTO? nu COSA VORRESTI SCRITTO SULLA TUA LAPIDE? Annalisa Maria Alessia Margotta, colei che viveva di emozioni. Marò quasi quasi mi dispiace di non vederla!
Ehi, ti voglio un bene dell'anima. Senza te, non saprei come fare. Grazie di tutto.
Ma cazzo. Sono felice, felice, felice, felice. Ho scritto. Ho scritto una cosa bellissima. Bellissima, cazzo. E sto ascoltando una canzone. Una canzone che mi scava dentro. La condivido con voi. |